Urologia

Infezioni urinarie e cistiti ricorrenti

La cistite è uno dei disturbi urologici più frequenti, soprattutto nelle donne. Un singolo episodio di solito si risolve in pochi giorni; quando le infezioni si ripetono, però, bisogna capire perché tornano e impostare una prevenzione su misura.

Testo clinico in bozza: da validare con la dottoressa

Per chi
Donne e uomini di tutte le età

Di cosa si tratta

Le infezioni delle vie urinarie sono causate per lo più da batteri che risalgono lungo l'uretra fino alla vescica (cistite) e, più raramente, fino ai reni (pielonefrite).

Si parla di cistiti ricorrenti quando gli episodi sono almeno due in sei mesi o tre in un anno. Spesso c'è un fattore che le favorisce: i rapporti sessuali, i cambiamenti ormonali della menopausa, la stitichezza, uno svuotamento incompleto della vescica o, nell'uomo, un problema della prostata.

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Schema in bozza: da validare dalla dottoressa prima della pubblicazione.

Le vie urinarie

  1. Reni · filtrano il sangue e producono l'urina
  2. Ureteri · portano l'urina dai reni alla vescica
  3. Vescica · raccoglie l'urina; qui si localizza la cistite
  4. Uretra · il canale da cui esce l'urina

Le frecce indicano la risalita dei batteri lungo l'uretra fino alla vescica e, più raramente, fino ai reni.

Schema semplificato, non in scala.

Sintomi frequenti

  • Bruciore o dolore quando si urina
  • Bisogno urgente e frequente di urinare, anche con poca urina
  • Dolore o senso di peso nella parte bassa dell'addome
  • Urine torbide, maleodoranti o con tracce di sangue

Come si arriva alla diagnosi

L'obiettivo è confermare l'infezione e, soprattutto, capire cosa la favorisce:

  • esame delle urine e urinocoltura con antibiogramma, per scegliere la terapia più efficace
  • ecografia renale e vescicale, con valutazione dell'urina che resta dopo la minzione
  • un colloquio approfondito su abitudini, intestino, ciclo, menopausa e rapporti
  • nell'uomo, la valutazione della prostata

Il percorso di cura

Il percorso unisce la cura dell'episodio e la prevenzione delle ricadute:

  1. Terapia mirata

    Quando possibile l'antibiotico si sceglie in base all'urinocoltura, per curare l'infezione e limitare le resistenze.

  2. Prevenzione su misura

    Indicazioni pratiche su idratazione, abitudini urinarie e intestinali e, se indicate, strategie di profilassi personalizzate.

  3. Cause favorenti

    Si trattano le condizioni che predispongono alle infezioni, ad esempio la secchezza vaginale in menopausa o uno svuotamento incompleto della vescica.

Quando non aspettare

Contatti subito il medico se compaiono:

  • febbre alta, brividi o dolore al fianco: possono indicare un'infezione che coinvolge i reni;
  • sintomi urinari durante la gravidanza;
  • sangue nelle urine, anche senza dolore.

Domande frequenti

Perché la cistite continua a tornare?

Le cause possono essere diverse: batteri provenienti dall'intestino, rapporti sessuali, cambiamenti ormonali, svuotamento incompleto della vescica, abitudini che favoriscono la risalita dei batteri. Individuare il fattore principale è il primo passo per ridurre le ricadute.

Serve sempre l'urinocoltura?

Nelle cistiti ricorrenti, in quelle che non rispondono alla terapia, negli uomini e in gravidanza è molto utile: permette di identificare il batterio e di scegliere l'antibiotico più adatto.

La cistite riguarda anche gli uomini?

Sì, anche se è meno frequente. Nell'uomo un'infezione urinaria va sempre approfondita, perché può essere legata alla prostata o a un ostacolo al deflusso dell'urina.

Ho la cistite dopo i rapporti: cosa posso fare?

È una situazione frequente e se ne può parlare senza imbarazzo. Esistono accorgimenti pratici e, quando serve, strategie di prevenzione mirate, da definire durante la visita.

Questa pagina offre informazioni generali e non sostituisce la visita: ogni situazione va valutata dallo specialista.

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