Di cosa si tratta
Incontinenza significa perdita involontaria di urina. Le forme principali sono due: da sforzo, quando le perdite compaiono con tosse, starnuti, risate o attività fisica; da urgenza, quando lo stimolo arriva all'improvviso e non si riesce a trattenerlo. Spesso le due forme coesistono.
La vescica iperattiva è un insieme di sintomi, come urgenza e minzioni frequenti di giorno e di notte, che può presentarsi con o senza perdite. Nell'uomo l'incontinenza può comparire anche dopo un intervento alla prostata.
Schema in bozza: da validare dalla dottoressa prima della pubblicazione.
Vescica, sfinteri e pavimento pelvico
- Muscolo detrusore · la parete della vescica, che si contrae per svuotarla
- Collo vescicale · con lo sfintere interno
- Sfintere esterno · il muscolo che trattiene l'urina
- Pavimento pelvico · sostiene la vescica e aiuta la continenza
- Uretra
Schema semplificato, non in scala.
Segnali frequenti
- Perdite con tosse, starnuti o sforzi
- Stimolo improvviso, difficile da rimandare
- Bisogno di urinare molte volte durante il giorno
- Risvegli notturni per urinare
- Uso abituale di assorbenti o salvaslip per le perdite
Come si arriva alla diagnosi
Ogni forma ha cause e cure diverse, per questo la valutazione è accurata:
- visita con valutazione del pavimento pelvico
- diario minzionale: per qualche giorno si annotano liquidi assunti, minzioni ed eventuali perdite
- esame delle urine, ecografia ed eventuale uroflussometria
- esame urodinamico, quando serve studiare nel dettaglio come lavora la vescica
Il percorso di cura
Le possibilità sono diverse e spesso si combinano tra loro:
Domande frequenti
Perdere urina dopo il parto o in menopausa è normale?
È frequente, ma non è qualcosa a cui rassegnarsi. Il pavimento pelvico si può rieducare ed esistono diversi trattamenti: una valutazione permette di capire quale forma di incontinenza è presente e da dove partire.
Cos'è l'esame urodinamico?
È un esame che studia come la vescica si riempie e si svuota, misurando pressioni e flussi attraverso un sottile catetere. Si esegue in ambulatorio ed è generalmente ben tollerato; serve soprattutto prima di decidere alcune terapie o interventi.
Cosa fare se compaiono perdite dopo un intervento alla prostata?
È una conseguenza possibile della chirurgia prostatica. La riabilitazione del pavimento pelvico è spesso il primo passo; il percorso viene adattato al tipo di intervento eseguito e al tempo trascorso.
Questa pagina offre informazioni generali e non sostituisce la visita: ogni situazione va valutata dallo specialista.