Urologia

Incontinenza urinaria e vescica iperattiva

Perdere urina non è una conseguenza inevitabile dell'età, del parto o di un intervento. È un disturbo frequente, di cui spesso si parla poco, e per cui esistono diverse possibilità di trattamento.

Testo clinico in bozza: da validare con la dottoressa

Di cosa si tratta

Incontinenza significa perdita involontaria di urina. Le forme principali sono due: da sforzo, quando le perdite compaiono con tosse, starnuti, risate o attività fisica; da urgenza, quando lo stimolo arriva all'improvviso e non si riesce a trattenerlo. Spesso le due forme coesistono.

La vescica iperattiva è un insieme di sintomi, come urgenza e minzioni frequenti di giorno e di notte, che può presentarsi con o senza perdite. Nell'uomo l'incontinenza può comparire anche dopo un intervento alla prostata.

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Schema in bozza: da validare dalla dottoressa prima della pubblicazione.

Vescica, sfinteri e pavimento pelvico

  1. Muscolo detrusore · la parete della vescica, che si contrae per svuotarla
  2. Collo vescicale · con lo sfintere interno
  3. Sfintere esterno · il muscolo che trattiene l'urina
  4. Pavimento pelvico · sostiene la vescica e aiuta la continenza
  5. Uretra

Schema semplificato, non in scala.

Segnali frequenti

  • Perdite con tosse, starnuti o sforzi
  • Stimolo improvviso, difficile da rimandare
  • Bisogno di urinare molte volte durante il giorno
  • Risvegli notturni per urinare
  • Uso abituale di assorbenti o salvaslip per le perdite

Come si arriva alla diagnosi

Ogni forma ha cause e cure diverse, per questo la valutazione è accurata:

  • visita con valutazione del pavimento pelvico
  • diario minzionale: per qualche giorno si annotano liquidi assunti, minzioni ed eventuali perdite
  • esame delle urine, ecografia ed eventuale uroflussometria
  • esame urodinamico, quando serve studiare nel dettaglio come lavora la vescica

Il percorso di cura

Le possibilità sono diverse e spesso si combinano tra loro:

  1. Riabilitazione del pavimento pelvico

    Esercizi guidati, biofeedback ed elettrostimolazione per rinforzare e coordinare i muscoli che sostengono la vescica.

  2. Terapie per la vescica iperattiva

    Indicazioni comportamentali, farmaci e, in casi selezionati, la stimolazione del nervo tibiale.

  3. Soluzioni mininvasive

    Per l'incontinenza da sforzo che non migliora con la riabilitazione si possono valutare dispositivi di sostegno dell'uretra (sling).

Domande frequenti

Perdere urina dopo il parto o in menopausa è normale?

È frequente, ma non è qualcosa a cui rassegnarsi. Il pavimento pelvico si può rieducare ed esistono diversi trattamenti: una valutazione permette di capire quale forma di incontinenza è presente e da dove partire.

Cos'è l'esame urodinamico?

È un esame che studia come la vescica si riempie e si svuota, misurando pressioni e flussi attraverso un sottile catetere. Si esegue in ambulatorio ed è generalmente ben tollerato; serve soprattutto prima di decidere alcune terapie o interventi.

Cosa fare se compaiono perdite dopo un intervento alla prostata?

È una conseguenza possibile della chirurgia prostatica. La riabilitazione del pavimento pelvico è spesso il primo passo; il percorso viene adattato al tipo di intervento eseguito e al tempo trascorso.

Questa pagina offre informazioni generali e non sostituisce la visita: ogni situazione va valutata dallo specialista.

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